locorotondo 1 maggio ed oltre



Siamo solo noi!
Siamo solo noi,oppure siamo alle solite,ed anche come sempre,insomma niente di nuovo sotto il sole.
La storia inizia i primi giorni di aprile di quest’anno,ci si reca al comune per chiedere la possibilità di un banchetto in una piazza di Locorotondo (ba),precisamente piazza Vittorio Emanuele.Aspettiamo qualche giorno e ci si reca a vedere se è passata,no non è passata,il sindaco non l’ha autorizzata.
Mi reco allora a chiedere spiegazioni,perché mai non è possibile il 25 di aprile,ma il sindaco mi racconta che sarebbe molto provocatoria la concessione di quella data e mi prospetta la possibilità di cambiarla con un'altra,allora gli rispondo che mi va bene il primo di maggio,affare fatto,anche se dubbioso il sindaco accetta la mia domanda,il giorno dopo ritorno per portare al protocollo e approfittando che il sindaco è disponibile nel suo ufficio gli comunico del documento consegnato al protocollo,ossia la richiesta per il primo di maggio,lui gentilmente mi autorizza immediatamente la copia che tenevo per me,cosi per risparmiare tempo.Tranquillo mi reco all’ufficio della polizia municipale per chiedere come funziona a questo punto,ma a chi mi guarda la documentazione viene subito in mente che siamo di fronte ad un problema,la stessa piazza nella stessa ora è chiesta anche da un associazione,torno dal sindaco per spiegare l’accaduto,a questo punto il sindaco scende giù nell’ufficio della polizia municipale per capire,si tratta di una richiesta del giorno prima,quindi di regola precedente a quella presentata dal circolo “Mussolini”(anche se quella del circolo “Mussolini” era in realtà una ripetizione di quella del 25 aprile).Mi viene chiesta la possibilità di cambiare data,non accetto,voglio la manifestazione il primo di maggio,quindi accetto di farla in un'altra piazza.
E cosi tutto è tranquillo,si iniziano i preparativi,si invitano i gruppi d’area e gli intellettuali che potrebbero partecipare e si lavora sui manifesti,in breve tempo raccolgo l’adesione di 13 movimenti,più una presenza non ufficiale,con adesioni di intellettuali di notevole spessore,verrà fuori un bel evento,anche perché non sarà un noioso dibattito o un comizio,ma un dibattito aperto al pubblico,i temi sono belli ed interessanti,si tratta di:socializzazione delle aziende,stato corporativo,signoraggio bancario.
Temi di interesse nazionale,temi che cadono a nel momento giusto,visto la crisi di questi tempi.Insomma anche se tutto è pesante e la preoccupazione di non fare bella figura è tanta,ma tutto procede.







Nel frattempo si preparano anche i manifesti del 65° anniversario della morte di Mussolini,chiedo all’uffico affissioni quando è possibile affiggerli tenendo presente che la data è il 28 di aprile,mi dicono di portarli tre/quattro giorni prima,cosi faccio,la mattina del 23 di aprile i manifesti sono a disposizione dell’ufficio preposto all’affissione,i manifesti sono semplici,si tratta solo di un presente per Mussolini,per i Caduti della RSI e di tutti coloro che hanno combattuto per l’onore e la grandezza d’Italia,nessun tipo di accenno politico,ne di vendette,niente di niente,un semplice ricordo,nemmeno inneggiamenti vari.Nel primo pomeriggio del 23 i manifesti sono attaccati,la sera alle nove,buona parte sono stati strappati,con l’aggiunta di frasi offensive nei nostri confronti,scritte sopra ai resti dei manifesti.Comunque la sera stessa inizia la distribuzione dei volantini che propagandano la manifestazione del 1° di maggio,a parte i manifesti commemorativi strappati non registriamo altro.La mattina seguente porto all’ufficio affissione i manifesti del 1° maggio,da affiggere sui muri di Locorotondo,per propagandare l’evento.Sembra tutto regolare,mi reco anche alla stazione dei carabinieri per comunicare loro la manifestazione del 1° maggio,sento nell’aria un certo nervosismo,nel frattempo mi arrivano i primi segni di sbandamento e di disagio,camerati mi raccontano del presidente del circolo che vuol dimettersi,qualcuno mi racconta che la gazzetta del mezzogiorno ha pubblicato un articolo riguardo al manifesto funebre,in giro ci sono voci di pressioni sul sindaco ed autorità,riguardo alla nostra presenza,al manifesto funebre ed alla manifestazione del 1°maggio.Nel pomeriggio presto mi arriva la notizia che il presidente del circolo “Benito Mussolini” ha dato le dimissioni,cercando di prendere le distanze da ogni attività dello stesso circolo(non si chiamava Badoglio il presidente),pazienza,mi reco alla caserma dei carabinieri per chiedere se ci sono problemi,lo scambio con il comandante è cordiale,anche se lo stesso mi racconta delle sue preoccupazioni riguardo alle due manifestazione contrapposte del 1°maggio,è preoccupato per l’ordine pubblico.Spiego che non ci dovrebbero essere problemi,di sicuro ci sarà da parte nostra ordine e disciplina garantite.Vado via.I camerati più giovani del circolo raccontano delle loro perplessità,visto e considerato che sta succedendo intorno al circolo un gran clamore e che il presidente ha pensato bene di eclissarsi.Dopo un po’ arriva la chiamata dell’ex presidente che mi chiede se è possibile raggiungerlo nel suo ufficio,lavora come dipendente nello studio del responsabile del PD a Locorotondo,uno studio commercialista,in quel ufficio sono presenti il sindaco ed il responsabile PD,l’ex presidente ed una altra persona che non conosco.Mi reco nell’ufficio,immediatamente vengo accolto non in maniera amichevole,specie dal sindaco che si chiede come mai mi sono permesso di far affiggere i manifesti mortuari e come mai anche di organizzare quella manifestazione con tanto di invitati,pericolosissimi,le forze di estrema destra sono ritenute organizzazioni delinquenziali.Non ho tempo di organizzare alcuna risposta,anche perché per dare una risposta dovrei gridare di più degli altri,mi vengono fatti vedere i vari comunicati delle agenzie stampa,tutte a livello scandalistico,l'ex presidente continua a rinnegare e a scaricare colpe su di me,io per quello che riesco a dire mi prendo ogni responsabilità,nel frattempo arrivano due carabinieri e le guardie municipali che mi consegnano l’avvenuta revoca della concessione del suolo pubblico per la manifestazione.Nel breve tempo di una decina di minuti veniamo impacchettati e spediti,la manifestazione è stata annullata,noi siamo delinquenti(compreso tutti quelli che dovevano partecipare alla manifestazione)per il fatto, supposto,che volevamo trasformare Locorotondo in un luogo di guerriglia cittadina,il sindaco ed il più alto esponente dell’opposizione cittadina,(PD) si complimentano a vicenda per aver stroncato sul nascere questa terribile e pericolosa iniziativa fascista,esco perplesso,sconvolto,il giovane camerata che mi accompagnava mi racconta di sentirsi avvelenato e sconfortato.Finisce cosi,il sogno di realizzare il primo di maggio un dibattito pubblico,su temi di interesse nazionale.Il mattino dopo siamo sui giornali,questa volta una pagina intera,con tanto di interviste al sindaco,all’ex presidente,che non perde l’occasione di pugnalare alle spalle,di dichiarazioni del rappresentante dell’opposizione della cittadina (PD) e perfino in ultimo una mia dichiarazione(e quando l’avrei rilasciata sta dichiarazione?)Questi i fatti,ma non solo questi.Il messaggio che passa è quello che essere gente tranquilla e cercare di fare le cose in regola non vale,la sinistra ha invece minacciato,ha gridato più forte,ha alluso a p38 e impiccagioni varie in piazzali di triste memoria,bhe la sinistra ha vinto e se ne vanta.E cosa avrebbe vinto nell’imbavagliarci?Noi zitti e muti,loro felici per aver fatto rispettare la costituzione(ma non doveva esserci la possibilità per tutti di esprorre il proprio pensiero?).Ci dispiace aver perso fiducia nel sindaco,che credevamo un pò più al di sopra delle parti.Dopo due giorni mi reco alla digos per chiarimenti,di mia spontanea volontà,nessun invito,risultato:non c'è nessun reato,non c'è nessuna procedura ne contro di me ne contro il circolo "Benito Mussolini".Un dibattito pubblico è per alcuni una offesa se fatta da chi come noi crede in ideali diversi dal comune senso "democratico"....Ma noi ci riproveremo e siccome abbiamo fiducia nelle istituzioni di questa repubblica(non abbiamo alternative),siamo sicuri che la prossima i cinque articoli che garantiscono la libertà in questa nazione verranno rispettati...

6 commenti:

  1. "camerata" è un termine che non esiste.. non siete "alla Camera" in nessuna nazione.. il fascismo non esiste e non deve esistere più.. fatevene una ragione, e piuttosto che fare i miti gattini cercate di essere almeno coerenti con le cose che dite.. soprattutto se parlate di "dibattiti politici", visto che quando è avvenuto il dibattito sul signoraggio bancario, l'argomento all'ordine del giorno è stato toccato solo raramente, lasciando spazio piuttosto a critiche contro travaglio e beppe grillo (tra l'altro presente anche in questo blog, evviva la coerenza insomma), excursus storici, e futili difese dell'operato del duce..

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  2. Mi scuso del ritardo della risposta.
    Coerenti con cosa dovremmo essere?
    Noi almeno un dibattito su certi temi proviamo a farlo,invitando pure istituzioni e movimenti di diverso pensiero(tutti assenti),voi invece che fate?Oltre a rubare e a dissanguare la gente?
    I gattini?
    Ma di che parli?
    Grillo e Travaglio?E perchè non si possono nominare?Perchè allora da tutti voi viene in continuazione nominato il fascismo per criticarlo e a noi non viene concesso questo,avete forse voi grazia divina?
    Ilfascismo ha fatto male mentre voi anti fate solo bene?
    Abbiamo dei limiti,di questo siamo sicuri,ma abbiamo anche il pregio di voler migliorare,voi invece continuate a peggiorare!
    Una su tutte:il nostro circolo è aperto a tutti, antifascisti compresi,tranne mafiosi,massoni e politici condannati,ed anche nelle manifestazioni abbiamo la stessa abitudine.Voi?Non solo non ci invitate,non solo non c'è diritto di replica,perfino molti vostri blog sono chiusi,ma mafiosi e massoni li avete nei partiti e li mettete nelle istituzioni!
    E venite qui a dare lezioni di coerenza e di libertà?Nascosti dall'anonimato?E perchè non in piazza,quando vi era possibilità di confronto pubblico?come si vede chiaramente,il vostro livello è patetico!

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    1. INVITARE DEI FASCISTI ALLE NOSTRE MANIFESTAZIONI? DEGLI ANTIDEMOCRATICI? SENTI, MA PERCHE' INVECE DI DIRE STRONZATE NON STAI ZITTO PRIMA CHE TI FACCIA ARRIVARE UNA BELLA DENUNCIA A TE E A TUTTO IL TUO CIRCOLO DI MERDA? FUORILEGGE SOLO X QUELLA "M" CHE C'E' SULL'HOME PAGE. VISTO CHE AVETE SEMPRE PREDICATO LEGGE E RIGORE, ORA LO FACCIAMO ANCHE NOI: SEGNALIAMO SUBITO IL SITO AI CARABINIERI E AL MINISTERO DELLE COMUNICAZIONI E èPOI SI GUARDA. MA SENTILI... HANNO IL CORAGGIO DOPO TUTTO QUELLO CHE HANNO FATTO DI ALZARE ANCHE LA TESTA.

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  3. C'è libertà di espressione per tutti, tranne per quello che per vent'anni l'hanno tolta a tutti. Avete provocato guerre, umiliazioni, manganllate a famiglie di operai. Ma non vi fate schifo? inneggiate a quel merdoso schifoso, nato socialista e morto da vigliacco. Dio patria e famiglia eppoi scopava con chi cazzo gli pareva. Siete la vergogna dell'Italia. Morti e guerre avete provocato; avete distrutto il paese e vi dichiarate nazionalisti? Ma di cosa? Porci (con tutto il rispetto x l'animale) e basta. Hanno scritto bene su quel manifeswto: A PIAZZALE LORETO C'E' ANCORA POSTO! Andatevene, vigliacchi usurpatori della sacra Libertà. Fanno bene a tapparvi la bocca, speriamo vi taglino le corde vocali, FASCISTI DI MERDA!

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  4. CON CHE CORAGGIO PARLATE DI LIBERTA' DI ESPRESSIONE? MA VI RENDETE CONTO O NO? AVETE TAPPATO LA BOCCA A TUTTI PER VENT'ANNI, ANZI VENTIDUE! SIETE FUORI LEGGE, MERITERESTE UNA DENUNCIA, QUESTA E' APOLOGIA! LEGGETE LA DODICESIMA DISPOSIZIONE TRANSITORIA DELLA COSTITUZIONE. VIGLIACCHI E INFAMI. VOI, MUSSOLINO, ALMIRANTE E TUTTA LA MARMAGLIA CHE VI SEGUE!

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  5. Ragazzi sono un associato del movimento Fascismo e Libertà ma Vi scrivo a nome mio e non del movimento. Vi esorto ad andare avanti nella vostra battaglia e a non lasciarvi demoralizzare dalle "libere" istituzioni, che anzichè garantire la libertà di pensiero ed espressione per tutti, pensano solo ai loro interessi di partito. Inoltre lasciate stare i commenti di queste merde che non hanno neanche il coraggio di firmarsi e sanno solo insultare. La nostra è una battaglia dura perchè la gente per anni ha ricevuto il lavaggio del cervello da una classe politica formata da ladroni e merde partigiane, ma noi dobbiamo andare avanti. Vi auguro in bocca al lupo per il Vostro lavoro e camerateschi saluti. Vincenzo

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